E' caccia in tutta l'isola ai tre malviventi che, usando lo stratagemma di mettere fuori uso il contatore dell'energia elettrica per poter agire indisturbati, ieri notte, poco dopo le 23, hanno sequestrato Giovanni Antonio Serra, di 67 anni, gioielliere sassarese in pensione, liberandolo dopo meno di due ore.
Calci violenti contro un cavallo durante una pariglia. Quei colpi sul percorso di via Mazzini, nella Sartiglia di martedì, sono diventati un caso. Il cavaliere è stato deferito dalla giuria alla Commissione di giustizia e disciplina per maltrattamento di animale.
Sono 123.711 i terreni controllati in Sardegna in molti dei quali sono stati costruiti immobili mai dichiarati, quindi assenti dalle banche dati catastali. E' quanto emerge dal consuntivo 2011 dell'Agenzia del territorio che ha censito gli immobili attraverso foto aeree sovrapposte alla cartografia catastale.
La conta dei voti è terminata solo pochi minuti prima della mezzanotte, ma per avere la certezza che il candidato a sindaco di Oristano per la coalizione di centrosinistra sarebbe stato il candidato di punta del Pd Guido Tendas è bastato lo scrutinio delle prime 500 schede uscite dall'urna delle primarie allestita nella palestra del Tecnico Mossa.
Per i genitori di Rossella Urru è stata un'altra lunga notte di attesa. La conferma della liberazione di Rossella, rapita in ottobre in Algeria, non è arrivata e le notizie giunte da Roma non portano, per ora, buone nuove.
Con gli scontrini fiscali non sgarrava mai: in quattro anni ne ha emessi per un controvalore di quattro milioni di euro. In compenso dimenticava regolarmente di presentare le dichiarazioni Irpef e Iva e i suoi dipendenti lavoravano in nero. Quando ha ricevuto la visita della Guardia di Finanza, il titolare di un frequentatissimo bar-pizzeria di Santa Giusta è finito dritto dritto nell'elenco dei 21 evasori totali individuati nel 2011.
Un drappo con la foto di Rossella Urru da ieri sventola in piazza del Campidoglio. Lo stesso sindaco Gianni Alemanno ha preso parte alla cerimonia per chiedere la liberazione della cooperante sarda, rapita lo scorso ottobre in Algeria, e ha parlato di "una nobile battaglia nella quale crediamo tantissimo. Rossella ormai è figlia e sorella di tutti gli italiani". Margherita Boniver, inviata del Governo in Mauritania, assicura: "Le istituzioni italiane sono impegnate fino allo spasimo per riportarla a casa".
Encomio solenne per il carabiniere, un oristanese di 25 anni, che, insultato da un manifestante No Tav, non ha reagito alle provocazioni. Al comandante generale dell'Arma che gli ha conferito l'onorificenza ha risposto: "Ho fatto solo il mio dovere, non sono un eroe". Plauso per il giovane militare anche da parte dei politici. GUARDA IL VIDEO DEGLI INSULTI
Due colpi di fucile, il primo alla schiena e poi un altro al volto. E' morto così Giovanni Michele Porcu, il pensionato di 65 anni, ucciso ieri all'alba davanti all'ingresso della sua azienda zootecnica nelle campagne di Ghilarza. E' il risultato dell'autopsia sulla salma della vittima che è stata effettuata all'ospedale di Nuoro.
Persi 15.570 posti di lavoro e chiuse 2.078 imprese di costruzioni dal 2007 al 2011. Sono i numeri della crisi nel settore dell'edilizia in Sardegna diffusi dall'Associazione nazionale costruttori edili (Ance) che ha anche sottolineato le difficoltà di accesso al credito per il 40% delle aziende, un aumento del 40% dei ritardi nei pagamenti calcolati in media in otto mesi e con punte che sfiorano i due anni, ed un calo del 36% degli investimenti in infrastrutture.
Cocaina, hascisc e eroina comprata a Cagliari e spacciata poi in Barbagia. La rete di smistamento, che aveva sede a Aritzo, si diramava poi a Sorgono, Desulo, Atzara e Gadoni
Veglia di preghiera nelle chiese e lumicini accese alle finestre delle case ieri sera nelle parrocchie della Diocesi di Oristano per la liberazione di Rossella Urru, la cooperante di Samugheo rapita quattro mesi fa in Algeria nel campo profughi del popolo Saharawy, e dei suoi colleghi spagnoli Ainhoa Fernandez e Enric Gonyalons.
"Rossella libera". L'appello è scritto nella grande foto, esposta da oggi sul palazzo della sede dell'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna, che ritrae Rossella Urru, la cooperante italiana rapita la notte fra il 22 e il 23 ottobre, assieme a due colleghi spagnoli, mentre si trovava in un campo profughi Saharawi nei pressi di Tindouf, in Algeria.