Elicottero precipitato in Kamchatka: trovati 17 corpi, a bordo il direttore finanziario della Federcalcio russa
La tragedia poco dopo il decollo. Sul volo c’erano 22 persone, le ricerche continuanoPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
C’erano 22 persone a bordo dell’elicottero Mi-8 precipitato ieri poco dopo il decollo nel territorio russo della Kamchatka. I soccorritori hanno ritrovato i corpi di 17 vittime. Sul volo c’erano anche il direttore finanziario della Federcalcio russa (Rfu) Arseny Zamyatin e sua moglie Polina Zamyatina. Lo riporta Radio free Europe anche se mancano conferme ufficiali.
I soccorritori del ministero russo per le situazioni di emergenza sono arrivati sul luogo dell'incidente e le ricerche proseguono. Secondo le prime informazioni, l'elicottero della compagnia aerea Vityaz-Aero sul quale viaggiavano 22 persone, tra cui 3 membri dell'equipaggio, è scomparso ieri pomeriggio quasi subito dopo il decollo dal sito del vulcano Vachkazhets, nella regione della Kamchatka.
I frammenti dell'elicottero sono stati trovati a un'altitudine di 900 metri vicino al luogo in cui l'equipaggio aveva segnalato la sua posizione prima di perdere i contatti con la torre di controllo. Le prime indagini indicano che a provocare lo schianto sia stato un errore del pilota «che non ha saputo gestire le difficile condizioni meteorologiche», come indicato dall'ente responsabile per le situazioni di emergenza. Al momento dello schianto, infatti, si era alzata una fitta nebbia. Sull'incidente, è stato avviato un procedimento penale per violazione delle norme sulla sicurezza del traffico e sulle operazioni degli aeromobili.
(Unioneonline/v.f.)