Quattro preziosi reperti archeologici appartenenti alla Repubblica peruviana sono stati restituiti questa mattina dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale all’ambasciatore del Perù a Roma.
 Si tratta, nel dettaglio, di un cantaro e un’olla in ceramica, di stile preispanico, provenienti dalle culture delle coste settentrionali e centrali del Perù (1000 – 1476 d.C.), ritrovati in un convento romano.

E ancora un’anfora dal bordo ogivale, di stile precolombiano, proveniente dalla cultura “Pativilca”, databile tra il 200 e il 900 d.C e ritrovata dai carabinieri del Nucelo TPC di Cagliari insieme ai colleghi della compagnia di Tonara. La scoperta, in questo caso, è arrivata nel corso di una perquisizione a una persona della provincia di Nuoro: nell’occasione è stato sequestrato, oltre all’anfora, un centinaio di reperti archeologici appartenenti a diverse civiltà.
Restituita infine anche un’anfora fittile, con due anse a nastro, corpo globulare, alto collo emisferico e fondo piano appartenete alla Cultura Chancay (1000-1300 d.C.) della costa centrale del Perù, ritrovata in questo caso in Sicilia, dai carabinieri del Nucleo TPC di Palermo.

(Unioneonline/v.l.)
 

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