Ordina un portoncino a un'azienda di Sacile (Pordenone), ma in realtà la sua ditta aveva già chiuso l'attività.

L'imprenditore, Fabrizio Pes, 29enne di Oristano, ex titolare della Open Windows, è stato condannato, in primo grado, per truffa a sei mesi di reclusione, con la condizionale, e a una multa di 150 euro.

Pes, secondo quanto ricostruito in tribunale, si era fatto consegnare il portoncino in Sardegna, ma non aveva provveduto a pagare il saldo; l'azienda di Sacile, allora, la Go srl, gli aveva inviato una diffida.

L'impreditore aveva quindi concordato un saldo a rate, effettuando nel contempo, un secondo ordine; la ditta però gli chiede di pagare prima l'oggetto consegnato; lui paga la prima rata e chiede di ricevere il secondo ordine, che regolarmente arriva.

Poche settimane dopo, però, Pes si fa sostituire il secondo serramento, sostenendo la presenza di difetti, ma non lo paga e non salda nemmeno il precedente.

Si è poi scoperto che l'impreditore sardo aveva già presentato la dichiarazione di cessazione del'attività della sua azienda e che in seguito ne aveva chiesto la cancellazione; quindi, ha concluso il giudice Rodolfo Piccini, quando ha effettuato il secondo ordine la ditta era già chiusa: la truffa sussiste.
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