Lunghe file ai controlli di sicurezza dell’aeroporto di Elmas anche questa mattina. La fotografia mostra una situazione che, secondo chi frequenta lo scalo quotidianamente, si sarebbe ripetuta anche nei giorni scorsi. E con tempi di attesa ancora più dilatati. 

Il fenomeno avviene d’estate, in uno dei momenti di maggiore traffico. Tra il 7 e il 16 agosto, secondo le previsioni diffuse dalla società di gestione Sogaer, nello scalo cagliaritano erano attesi circa 250 mila passeggeri, tra arrivi e partenze, con un incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Nei giorni di Ferragosto erano inoltre previsti circa mille e 550 movimenti aerei. Queste cifre spiegherebbero le sofferenze patite in questi giorni a Elmas, dove sono tanti i turisti che si stanno imbarcando per lasciare la Sardegna dopo le vacanze.

L’aumento dei flussi ha causato una maggiore pressione sulle attività dell’aeroporto, soprattutto nelle fasce orarie caratterizzate dalla concentrazione delle partenze. Le code ai controlli di sicurezza hanno costretto i passeggeri a calcolare tempi più lunghi per completare tutte le procedure prima dell’imbarco.

La situazione riporta al centro dell’attenzione anche il tema dell’organizzazione degli organici durante i periodi di maggior affluenza. E quello della programmazione del personale per affrontare l’incremento stagionale dei passeggeri e la predisposizione di misure da mettere in campo per ridurre i tempi di attesa ai controlli di sicurezza.

(Unioneonline En.Ne.)

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