Raffica di multe al Poetto di Quartu: parcheggi selvaggi anche sulle aiuole
Inutili i cento nuovi stalli aperti di fronte al Lido Mediterraneo: troppi bagnanti preferiscono rischiare la contravvenzione pur di non pagare il ticketPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Sosta selvaggia e multe nel tratto quartese del Poetto. Come sempre accade nel fine settimana, alcuni bagnanti per assicurarsi un posto davanti alla spiaggia ed evitare di pagare il ticket per sostare nelle strisce blu, hanno lasciato l’auto in prossimità di incroci, nei parcheggi per i disabili senza avere alcuna autorizzazione e persino sopra le aiuole spartitraffico davanti a La Marinella.
Un caos che ha richiesto l’intervento degli agenti della polizia locale per mettere un po’ d’ordine: in tutto sono state una decina le contravvenzioni in un sabato di agosto infuocato con tantissime persone che si sono rifugiate in spiaggia la ricerca di un po’ di refrigerio. Qualche tempo fa le auto erano state persino parcheggiate dentro la grande rotatoria della Bussola. Eppure da qualche settimana è stata resa fruibile anche un’ulteriore area con un centinaio di posteggi di fronte al Lido Mediterraneo e resta aperta, in attesa dei prossimi lavori di riqualificazione, anche lo sterrato di fronte a La Marinella. Ma anche questa che sta per andare un archivio non è stata un ‘estate facile sul fronte dei parcheggi.
I problemi maggiori si sono presentati come sempre a Mari Pintau con le auto lasciate in sosta a bordo della carreggiata e persino in curva aumentando il rischio di incidenti e anche nello spazio destinato al bus che porta i bagnanti da via Beethoven. Anche qui è stato diverse volte necessario l’intervento dei vigili.
