Oristano, rubata l’attrezzatura di soccorso da una postazione del salvamento a mare
Il materiale poi ritrovato grazie alla collaborazione dei cittadini: «Gesto inspiegabile che poteva danneggiare tutti»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Un dispetto nei confronti dei bagnini? Chissà. Tra venerdì e sabato, nella borgata marina di Torregrande, è stata rubata l’attrezzatura di soccorso da una delle tre postazioni di salvamento a mare, servizio gestito dal Centro Sportivo Eleonora d’Arborea. All'interno della valigia rubata dal gabbiotto, situato nei pressi della torre, erano custoditi un megafono, un kit di primo soccorso, un binocolo, delle bandiere di segnalazione, dei giubbini e dei salvagenti. Fortunatamente, tutto il materiale è stato ritrovato e restituito grazie alla collaborazione di alcuni cittadini che l'hanno individuato e consegnato alla Questura. "Il materiale è stato trovato in strada da dei passanti, tra il campeggio Spinnaker e il pontile - spiega Michele Zucca del Centro sportivo Eleonora d'Arborea - Non riusciamo veramente a capire il motivo di questo gesto, anche perché rubare questa attrezzatura significa danneggiare l'intera collettività. Noi stiamo lavorando tutti i giorni per evitare tragedie in mare. Ma si tratta anche di interruzione di pubblico servizio. Fortunatamente abbiamo sempre materiale in più, altrimenti non avremmo potuto garantire la presenza del materiale necessario in caso di bisogno. A Torregrande - spiega ancora Zucca - ci sono tante telecamere, forse sarà possibile risalire anche ai responsabili. Speriamo. Saranno dei ragazzini? Chissà. La valigia con tutta l'attrezzatura però è molto pesante". Non è la prima volta che qualcuno se la prende con i bagnini: "Sono diversi i remi che durante la stagone estiva sono spariti - aggiunge Zucca - Ma abbiamo trovato più volte gli zaini dei bagnini sporchi di pipì. La civiltà non esiste più. Chiedo più controlli verso chi si impegna tutti i giorni per garantire la sicurezza in spiaggia".
