Nuoro, sette nomi per sette commissioni
La conferenza dei capigruppo è convocata per il 3 settembre, poi si andrà in aulaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Dopo i giorni di festa per il Redentore, Nuoro si prepara a riprendere il cammino politico e amministrativo. La macchina comunale è pronta a rimettersi in moto: il prossimo consiglio comunale dell’amministrazione guidata dal sindaco Emiliano Fenu potrebbe essere convocato già nella prima settimana di settembre. A deciderne la data la capigruppo convocata il 3 settembre. L’assemblea cittadina dovrà affrontare all’ordine del giorno la nomina delle commissioni consiliari, che aveva generato alcune tensioni prima della pausa per le vacanze estive.
Pd, l’ottava non c’è
La composizione delle commissioni è stata uno dei primi banchi di prova per la tenuta della maggioranza. In particolare, il Partito democratico aveva spinto per l’istituzione di un’ottava commissione, richiesta che però – almeno per ora – non ha trovato attuazione. Le commissioni resteranno sette, in attesa di una possibile modifica del regolamento comunale e quello delle commissioni che possa aprire alla nuova struttura proposta dai Dem. Nel frattempo, la maggioranza ha trovato la quadra, distribuendo deleghe e presidenze tra i diversi gruppi che sostengono il sindaco.
I nomi dei presidenti
Alla commissione Bilancio, delega che è rimasta in mano al primo cittadino, la presidenza sarà consegnata al socialista Marco Zedda; Cultura e Sport, va al Movimento 5 Stelle con presidente Paola Siotto. Lavori Pubblici, presidente Mario Manca (Uniti per Fenu); Servizi sociali, Università e ricerca, presidente Matteo Cicalò (Pd); Urbanistica, Attività produttive e Patrimonio sarà presieduta da Gabriella Boeddu (Progressisti). Ambiente, Monte Ortobene e Polizia locale, presidente Piergiuseppe Cattide di Alleanza Verdi e Sinistra, mentre Affari generali e Agricoltura sarà guidata da Angelo Coda di Sinistra Futura. Distribuzione che tiene insieme le anime del Campo Largo.
L’autunno di Fenu
Con le commissioni ora operative e la prima seduta consiliare in vista, l’amministrazione si prepara a entrare nel vivo della propria agenda politica. I prossimi mesi saranno cruciali, con temi urgenti sul tavolo: dal bilancio alle politiche ambientali, dalla gestione del patrimonio urbano al rilancio dei servizi sociali e culturali. Dopo la festa, insomma, è tempo di governare.