In un momento di cambiamenti ai vertici per l'Unione dei Comuni della Marmilla, viene tracciato il bilancio della precedente gestione, guidata da Andrea Locci, sindaco di Tuili, che ha chiuso con 2,57 milioni di euro destinati a 18 opere principali e servizi di manutenzione realizzati nel territorio dell'Unione. 

I principali riguardano la sede dell’Unione e gli impianti sportivi nel territorio. A questi si aggiungono i progetti di sviluppo territoriale nella necropoli punica di Villamar, l'ampliamento del museo Muda a Las Plassas, la promozione turistica integrata e i lavori per l'accessibilità al Nuraghe San Marco a Genuri. Sono inoltre in fase di ultimazione la valorizzazione della Giara di Gesturi, il restauro della Chiesa Parrocchiale San Pietro a Tuili e la ristrutturazione della Fiera Eventi a Barumini. Sul fronte della viabilità e della tutela ambientale, sono stati eseguiti gli interventi straordinari di messa in sicurezza delle strade comunali, le manutenzioni ordinarie con lo sfalcio di banchine e cunette antincendio e la continuità del sistema di allertamento di protezione civile Tetralert. L'Unione si è distinta anche per il nuovo servizio di Pubblica Illuminazione suddiviso in due lotti e per essere stata l'unica realtà regionale ad aggiudicarsi la convenzione per la progettazione del Trasporto Pubblico Locale. 

Qualche giorno fa l'elezione di Sandro Palla, sindaco di Setzu, a presidente dell’Unione dei Comuni Marmilla e di Enzo Comina, sindaco di Ussaramanna, designato da Palla come suo vice. Palla ha raccolto il testimone dopo la decisione del dimissionario Locci di concludere la propria esperienza alla guida dell'Unione, iniziata nel settembre 2023, per concentrarsi sul mandato di sindaco a Tuili. Al neo presidente, Locci ha affidato idealmente «un patrimonio che non appartiene a una sola persona, ma a tutti noi: la Marmilla». Palla ha accolto l'elezione a sua favore con gratitudine: «È un incarico che considero non come riconoscimento personale, ma una responsabilità verso un territorio che ha bisogno di unità e visione. Lavorare insieme a tutti per rendere l’Unione uno strumento sempre più forte ed efficace e fare squadra è fondamentale». Per Locci si chiude così l’esperienza alla guida dell’Unione, un incarico che è stato «un grande onore», ma anche una «responsabilità avvertita quotidianamente». Comina, dopo la sua nomina, ha ringrazio il il presidente Palla per la fiducia. «L'obiettivo e contribuire affinché l'Unione, attraverso un percorso unitario e condiviso del Consiglio di amministrazione e dell'Assemblea, possa proseguire nell'attività di programmazione mirata allo sviluppo economico e sostenibile del nostro territorio, rendendo i servizi sempre più rispondenti ai bisogni dei cittadini dei 18 comuni», conclude Comina.

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