L'operaio, 49 anni originario di Ales, morì folgorato mentre stava raccogliendo olive. Davanti al giudice con l'accusa di omicidio colposo aggravato comparirà Silvio Urrai, 33 anni, affittuario dell'oliveto dove avvenne l'incidente nel novembre 2011.

L'INCIDENTE - Antonello Ledda stava raccogliendo olive in un terreno nelle campagne di Ales. Tutto tranquillo, poi nel primo pomeriggio il dramma. L'operaio stava spostando una scala di metallo (allungabile fino a sette metri) quando inavvertitamente urtò i cavi di media tensione, a circa sei metri d’altezza. Una gesto fatale: Antonello Ledda morì folgorato. Inutile ogni tentativo di rianimarlo.

L'INCHIESTA - I carabinieri avevano accertato che si era trattato di un tragico incidente, ma era scattata l'inchiesta per l'ennesimo incidente sul lavoro nell’Oristanese. La Procura della Repubblica voleva fare chiarezza su eventuali responsabilità dell'Enel, poi era stato iscritto nel registro degli indagati il nome dell’affittuario dell'oliveto. Silvio Urrai è difeso dagli avvocati Fabrizio Ladoni e Gianfranco Meloni.

Valeria Pinna
© Riproduzione riservata