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VFS Global, supporto ai governi per richieste di visti e passaporti
24 febbraio 2026 alle 12:25
Milano, 24 feb. (askanews) - Fornire supporto a governi, consolati e missioni diplomatiche in tutto il mondo attraverso la gestione amministrativa delle richieste di visti e passaporti. È questa la mission di VFS Global, azienda nata nel 2001 che attraverso competenze e tecnologie si affianca alle strutture diplomatiche in un gran numero di nazioni."Dopo 25 anni - ha detto ad askanews Folco de Luca Gabrielli, Head of Account management Italia di VFS Global ed ex ambasciatore - oggi siamo 17 mila dipendenti, abbiamo contratti con 69 Paesi, siamo presenti in 160 e abbiamo gestito dal 2001 oggi oltre 520 milioni di richieste. Che cosa facciamo? Sostanzialmente noi come i nostri concorrenti del settore raccogliamo per conto delle ambasciate e dei consolati tutta la documentazione, le richieste di visto, la relativa documentazione e i dati biometrici e poi l'ambasciata e i consolati si riservano alla parte più delicata della procedura, cioè quella la decisione se rilasciare il visto o meno. Questo solleva da una grossa parte del lavoro i consolati e le ambasciate, i quali possono concentrare le risorse umane che sono sempre limitate sulla fase decisionale e non dovendo preoccuparsi della parte amministrativa di cui ci occupiamo noi".L'azienda rivendica il continuo aggiornamento del suo modello di business e un utilizzo consapevole degli strumenti tecnologici, ta i quali l'AI generativa. E attraverso il proprio lavoro può anche fornire una fotografia aggiornata dei flussi di ingresso verso i Paesi e in occasione di particolari eventi."Le tendenze sono in aumento, devo dire, sia a livello turistico, sia per altre ragioni - ha aggiunto de Luca Gabrielli -. Sicuramente svolgiamo un ruolo importantissimo nei momenti di picco, che sia stagionale o per eventi speciali, come per esempio le Olimpiadi invernali e sono momenti in cui la domanda aumenta notevolmente e noi grazie alla nostra flessibilità riusciamo anche a rispondere più facilmente a questo incremento di domanda rispetto alla rete diplomatica consolare".Con l'obiettivo di consentire ai governi di offrire servizi per i visti efficienti, sicuri e scalabili, rafforzando la capacità operativa, semplificando i flussi di lavoro amministrativi e migliorando l'esperienza complessiva dei richiedenti il tutto mantenendo il controllo governativo sulle politiche e sul processo decisionale.
