Verso Amart 2026, al Poldi Pezzoli per ribadire il legame con l'arte

22 ottobre 2026 alle 09:37
Milano, 22 ott. (askanews) - Una serata al Museo Poldi Pezzoli di Milano per racontare cosa sarà Amart, la rassegna di antiquariato promossa dall'Associazione antiquari milanesi, che si terrà al palazzo della Permanente dal 5 all'8 novembre. "È un momento per farsi conoscere - ha detto ad askanews Michele Subert, presidente dell'associazione Antiquari Milanesi - per contattare nuovi collezionisti, nuove persone interessate e per noi anche, ovviamente siamo mercanti, anche vendere. Quindi è una mostra che è tutto questo, non si limita però solo alla vendita, ben inteso. Bensì è proprio un modo di comunicare, quindi per noi è fondamentale".Lo slogan della manifestazione è molto chiaro: l'antiquariato è "un piacere contemporaneo. "Questa mostra - ha aggiuntoLuca Morbiducci, segretario dell'associazione degli antiquari meneghini - rappresenta il momento più importante dell'anno perché raccoglie sotto lo stesso tetto alcuni tra più importanti antiquari d'Italia e quest'anno anche d'Europa. Quindi è per noi il momento fondamentale, ci lavoriamo un anno intero e tutti i nostri sforzi sono mirati a farla venire bene sia come successo di pubblico che come soddisfazione dei nostri espositori. In particolare, mantenendo alta, se non in certi casi altissima, la qualità delle opere che vengono mostrate alla nostra fiera". Importante per i promotori di Amart è anche il riconoscimento ottenuto dal Museo Poldi Pezzoli, che ha accolto la serata e ha intavolato un dialogo con la fiera. "È un grande onore - ha concluso Lorenza Salamon, gallerista e vicepresidente dell'associazione degli Antiquari Milanesi - tanto per cominciare perché le grandi collezioni possono iniziare, ovviamente non sempre, ma dal collezionismo. Il collezionismo nasce dal mercato, quindi la relazione, il circuito a cui viene data vita è molto stretto. Qualche volta non ci viene riconosciuto il fatto che Poldi Pezzoli che è un museo così interessante, così ben condotto e che negli ultimi anni ha restituito una pagina milanese così significativa per noi è un grande onore".E anche in una situazione che è difficile per tutti i compari, Amart vuole mostrare la forza dell'antiquariato e le sue profonde consonanze con l'arte.