Usa-Iran, nuovi attacchi diretti dopo un mese di tregua
31 agosto 2026 alle 10:42
Milano, 31 ago. (askanews) - Le immagini diffuse dai Guardiani della rivoluzione mostrano una salva di missili iraniani. È la risposta di Teheran ai primi attacchi americani sul territorio iraniano dopo circa un mese di tregua militare, in una guerra che va avanti da sei mesi e che ora torna a riaccendersi.Gli Stati Uniti hanno annunciato ieri di avere colpito due lanciarazzi iraniani sull'isola di Larak, nello Stretto di Hormuz. Secondo il Comando centrale americano, appartenevano ai Pasdaran e rappresentavano una minaccia imminente perché sarebbero stati usati per posare altre mine nello stretto.Poche ore dopo, l'Iran ha dichiarato di avere attaccato con missili balistici due basi aeree americane in Giordania, parlando di "gravi danni". Ma l'esercito giordano ha affermato di avere intercettato otto missili, senza indicarne l'origine.Lo scambio arriva in una fase in cui le ostilità sembravano essersi attenuate. Nelle ultime settimane l'amministrazione Trump aveva puntato soprattutto sulla pressione economica contro Teheran, più che sui raid. Ma la tensione nello Stretto di Hormuz resta altissima.Washington sostiene di avere appena completato la bonifica delle rotte marittime internazionali dalle mine. Teheran, invece, continua a usare l'area come leva militare e politica. E questo nuovo scambio di colpi riapre il rischio di un'escalation più ampia in una delle zone più sensibili per il traffico mondiale di energia.