Una bottega contro lo spopolamento: a Cagliari apre "Terre Ritrovate"

09 luglio 2026 alle 19:01aggiornato il 09 luglio 2026 alle 19:26

Una bottega per contrastare lo spopolamento. È stata inaugurata questa mattina in via Sant'Ignazio, a Cagliari, la prima sede fisica di "Terre Ritrovate", il progetto che valorizza i prodotti del Gerrei e sostiene il lavoro nelle aree interne della Sardegna.

Sugli scaffali trovano posto vino, miele, olio, formaggi e altri prodotti del territorio, ma l'obiettivo dell'iniziativa va oltre la vendita. Il progetto punta a creare nuove opportunità per i produttori locali e a contrastare l'abbandono dei paesi dell'interno.

«La nascita di questa bottega rappresenta un punto importante di solidarietà, ma anche di sviluppo e promozione del lavoro», spiega l'arcivescovo di Cagliari, monsignor Giuseppe Baturi. «I prodotti arrivano da un territorio, quello del Gerrei, che è interessato da fenomeni come lo spopolamento, l'abbandono della terra e la partenza di tanti giovani. Con questa apertura vogliamo testimoniare il desiderio di continuare a investire sul lavoro di qualità e sulla terra, grazie a una solidarietà che unisce chi produce e chi sceglie di acquistare prodotti buoni, non secondo una logica di sfruttamento ma di sostegno reciproco».

Il progetto è il risultato di un percorso avviato da diversi anni che ha coinvolto Diocesi, Caritas e numerosi enti del territorio.

«Dietro questa inaugurazione c'è un lavoro lungo», sottolinea don Marco Lai. «Terre abbandonate che sono ritrovate, prodotti che rischiavano di scomparire e che invece hanno trovato una nuova ragione di esistere. È un percorso contro lo spopolamento che mette al centro le persone e la nostra terra».

La nuova bottega diventa così uno spazio di esposizione e vendita, ma anche un luogo dove promuovere un diverso modello di sviluppo.

«Vogliamo costruire una nuova economia etica», conclude don Marco. «Tutto questo è stato possibile grazie alla Caritas, all'Impresa Sociale e all'attenzione verso le persone. Speriamo che sia soltanto un punto di partenza per un'ulteriore crescita del progetto».