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Turisti cinesi partecipano alla rievocazione della Lunga Marcia di Mao
28 luglio 2026 alle 14:56
Loushan (Cina), 28 lug. (askanews) - Vivere da protagonisti ma in sicurezza uno dei momenti epici della storia cinese. Vestiti con uniformi dell'Armata Rossa e brandendo repliche di armi, centinaia di turisti hanno preso d'assalto una collina al Passo di Loushan, nella Cina sud-occidentale, tra esplosioni e fumo: si tratta della spettacolare rievocazione di una feroce battaglia della Lunga Marcia di Mao degli anni '30 che sta diventando una delle esperienze più ricercate da turisti a caccia di nuove emozioni."È stato davvero impressionante! Mi sono sentito come se fossi nel cuore della battaglia. È stato anche catartico, provare ciò che devono aver provato quei martiri all'epoca." racconta Jiang Jun. Il fenomeno sta diventando virale sui social media cinesi grazie agli immancabili smartphone con cui documentare l'impresa immersi nel paesaggio montuoso nella provincia di Guizhou."In realtà, è stato molto scioccante; non aveva nulla a che vedere con quello che si vede in televisione. Il suono delle esplosioni, vissuto in prima persona, è completamente diverso da quello che si legge nei libri o si vede in TV", aggiunge Li Tangwu.Alcuni scelgono di guardare, altri partecipano in abiti moderni, altri ancora si immergono completamente in queste rievocazioni interattive degli scontri decisivi del 1935 tra forze comuniste e nazionaliste. Queste esperienze fanno parte di quello che viene chiamato "turismo rosso" fenomeno di viaggio che porta milioni di persone a visitare i luoghi storici legati al Partito Comunista Cinese e alla rivoluzione. Nato negli anni Novanta, unisce la propaganda politica dello Stato allo sviluppo economico delle zone rurali.
