Spagna, terzo giorno del devastante rogo in Andalusia: almeno 12 morti

11 luglio 2026 alle 12:27
Roma, 11 lug. (askanews) - Almeno 12 persone sono morte nell'incendio scoppiato il 9 luglio a Los Gallardos, nel sud della Spagna, mentre altre 23 risultano ancora non localizzate. Gli uomini dell'Unità Militare di Emergenza (UME) spagnola hanno trascorso la notte tra venerdì e sabato a combattere le fiamme, definite dalla stampa spagnola "il rogo più letale mai registrato in Andalusia e uno dei più gravi degli ultimi decenni in Spagna".L'incendio ha costretto all'evacuazione oltre 1.400 residenti. La principale ipotesi investigativa riguarda la caduta di una linea elettrica."La mancata osservanza delle raccomandazioni, probabilmente, ha provocato questo numero di morti", ha affermato il presidente della giunta dell'Andalusia, Juan Manuel Moreno, indicando la possibilità che le vittime siano rimaste intrappolate dalle fiamme per non avere seguito le indicazioni delle autorità.Le fiamme hanno distrutto circa 4mila ettari e nella serata di venerdì continuavano ad avanzare senza controllo nell'interno della provincia. Il fuoco si è propagato rapidamente in un'area impervia, con abitazioni isolate e popolazione dispersa sul territorio.Le prime 7 vittime sono state trovate nella notte. Altre 4 persone sono state localizzate all'interno di un'auto e un'altra è stata trovata su una strada agricola. Proseguono le identificazioni: secondo le autorità, sono in maggioranza stranieri residenti o turisti, una persona aveva nazionalità spagnola.