Sessualità e tumore, Graziottin: «La malattia non deve compromettere l'intimità»
Solo il 12% delle pazienti oncologiche afferma di essere stata informata sulle conseguenze delle terapie ormonali sulla propria vita sessuale. Il 55% delle donne con un tumore, non riesce ad avere rapporti sessuali a causa del dolore. La malattia ha un impatto forte sulla stabilità delle relazioni: il 25 % delle coppie è a rischio separazione se ad ammalarsi è la donna, il 3% se è l'uomo. I dati sono stati diffusi nel corso di un evento a Cagliari dalla professoressa Alessandra Graziottin, ginecologa sessuologa oncologa psicoterapeuta, direttrice del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell’Ospedale San Raffaele di Milano. «Esistono una serie di strategie per contrastare gli effetti collaterali delle terapie per il tumore e preservare l'intimità di coppia, ha sottolienato, ma sarebbe necessario un lavoro d'equipe multidisciplinare sotto la guida dell'oncologo». Nel video l'intervista ad Alessandra Graziottin
