Roccaraso, molti temono nuova invasione di turisti: "Giusto limitare"

02 febbraio 2026 alle 18:45
Roma, 2 feb. (askanews) - Poca neve e tanta gente, ma non c'è stata l'invasione annunciata come lo scorso anno, su cui ancora si discute, da Napoli a Roccaraso.La località sciistica in Abruzzo, la più grande del centro Italia, è al centro delle cronache per l'assalto di un anno fa dopo l'invito sui social da parte di alcuni influencer, come Rita De Crescenzo, tiktoker napoletana, ad arrivare qui con bus organizzati per una vacanza sulla neve low-cost.Si temeva un bis, visti gli annunci sul web, ma non c'è stata al momento l'invasione, anche se gli accessi ai pullman da allora sono stati regolamentati con un limite massimo. La gente del posto non è così felice, perché i turisti sono troppi e mancano le strutture."Limitare ci sta, il paese non può ospitare 50mila persone, non ci sono strutture, altrimenti benvengano le persone, portano soldi e commercio"."Uno viene qui per sciare non per fare apre-ski, ok? Solo che vengono qui persone che non sciano e rovinano l'ambiente, la natura e il concetto di sport".Qualcuno però è contrario a porre dei limiti. "È una sciocchezza, impossibile, ma come fai a limitare? La gente va dove vuole, bisogna comportarsi in modo civile ma limitare no".E c'è chi gradisce la presenza degli influencer. "Anno scorso sono venuta la settimana dopo le tiktokers ma non ci vedo niente di male, loro fanno divertire e ci vuole anche questo nella vita, perché criticarle, per me possono venire tutti i giorni a Roccaraso".