Progetto Insulae Lab, Paolo Fresu: "Il filo conduttore è il rapporto tra passato e presente"
I numeri di quattro anni del progetto Insulae Lab, presentato oggi alla Fondazione di Sardegna dal direttore artistico Paolo Fresu: più di 400 artisti, 41 produzioni, 275 concerti, 7 Paesi, 8 isole, 17 regioni, 100 palcoscenici, 5500 giornate lavorative.
Il Centro di Produzione Arte e Musiche del Mediterraneo di Berchidda diventa una grande opportunità per gli artisti, un luogo dove creare, contaminare e farsi contaminare.
Fresu unisce i puntini: “Il filo conduttore è il rapporto tra passato e presente, come il progetto delle launeddas e degli organetti. Prendiamo una grande storia: la Sardegna è ricca, un luogo unico con tanto da dare. Abbiamo la diversità come parola importante, su cui si può costruire la nuova società”.
E per i giovani artisti: “Il centro di residenza è un terremoto culturale e professionale e offre possibilità a tutti. Bisogna essere sempre propositivi e bussare, perché c’è sempre qualcuno che apre”.
