Picchiate e sfruttate per l'elemosina, due arresti a Bologna

29 marzo 2024 alle 10:08aggiornato il 24 maggio 2026 alle 11:31

Picchiate e minacciate perché chiedessero l'elemosina nelle strade del centro di BolognaVittime tre donne romene, e gli sfruttatori due connazionali, arrestati dalla Polizia, coordinata dalla Dda, finiti in carcere per tratta di esseri umani e riduzione in schiavitù.

L'indagine della squadra mobile è partita dalla denuncia di due giovani sorelle, reclutate nel 2019 dai connazionali con la promessa di arrivare in Italia per fare le domestiche. Sono state invece obbligate a fare accattonaggio in strada, consegnando i guadagni, picchiate e minacciate di ripercussioni nei confronti dei familiari in patria.

(Unioneonline/v.l.)