Petra Magoni apre il Quartu Cultura Festival: l'omaggio a don Andrea Gallo
La voce intensa di Petra Magoni, accompagnata dall’Arkè String Quartet ha aperto ieri sera il Quartu Cultura Festival al Parco Naturale Regionale Molentargius Saline. Un debutto suggestivo per la prima edizione della rassegna, che intreccia musica, danza, teatro e letteratura. Programma della Fondazione Quartu Cultura con la direzione artistica di Giovanni Follesa.
Perta ha presentato “Subversion”, concerto teatrale che mescola note e testi in un percorso che va dall’Illuminismo alle Avanguardie, fino alla Beat Generation e alla musica contemporanea. In scaletta brani e suggestioni che hanno attraversato secoli e generi: da Mozart a Kurt Weill, da Edith Piaf ai Beatles, da Patti Smith a Bob Dylan, fino ad Amy Winehouse e Donatella Rettore. Uno spettacolo costruito su intrecci di letteratura, immagini e melodie per incantare il pubblico.
Il cartellone domani, sabato 30 agosto, col violinista e direttore d’orchestra Fabio Biondi in concerto con l’ensemble barocca Europa Galante; il 3 settembre con gli attori Tullio Solenghi ed Elena Pau e il reading a due voci “Passavamo sulla terra leggeri” a cura di Rossana Copez e musiche del maestro Alessandro Nidi; il 6 settembre con la star del flamenco Sergio Bernal, il più importante e famoso ballerino spagnolo e il suo “Sergio Bernal-Una noche di flamenco” e il gran finale, giovedì11 settembre, con la ‘principessa del jazz’ Aziza Mustafa-Zadeh, cantante, pianista e compositrice azera, tra i più grandi talenti della fusion-jazz accompagnata dal giovane Ramiz-Han al pianoforte. L’apertura e la chiusura del festival affidate a Francesca Figus, che ha introdotto la serata di ieri. Nel video, l’omaggio di Petra Magoni alla memoria di don Andrea Gallo, il “prete degli ultimi”.