Pestaggio, inseguimento e auto speronata al Poetto: due 18enni in cella per tentato omicidio
Lo scorso 27 aprile una famiglia era rimasta coinvolta in un incidente al Poetto di Cagliari: un suv dopo un inseguimento aveva speronato l’auto con all’interno cinque persone, finita poi contro un palo della luce. Gli occupanti della vettura erano finiti in ospedale con gravi ferite. A distanza di un mese e mezzo gli investigatori della Squadra Mobile hanno ricostruito l’episodio, legato anche a una precedente aggressione avvenuta davanti a un locale sempre al Poetto. E con l’accusa di tentato omicidio e lesioni personali in concorso, aggravati dai futili motivi, sono finiti in carcere due diciottenni di Quartu e di Monserrato, su ordinanza a firma del gip Luca Melis, eseguita ieri dagli agenti.
Secondo la ricostruzione dei poliziotti della Mobile, coordinati dal dirigente Davide Carboni, i due ragazzi, probabilmente ubriachi hanno danneggiato, con calci e pugni, l’auto di una famiglia davanti a un locale del Poetto. E quando il proprietario ha chiesto spiegazioni, è partita la feroce aggressione a lui e al figlio, intervenuto in soccorso del padre. Poi i due, nonostante le ferite, si sono rifugiati sulla vettura per allontanarsi, insieme a tre donne (la moglie e la figlia minorenne del conducente, e un'amica della ragazza), ma, secondo le accuse, il gruppo di aggressori ha deciso di inseguirli a bordo di un suv, speronando l’altra auto e facendolo uscire di strada. Ora a conclusione delle indagini coordinate dalla pm Diana Lecca, due dei presunti responsabili sono finiti in carcere. Entro lunedì compariranno davanti al giudice per l'interrogatorio di garanzia.
