Donazioni di sangue, l'estate difficile e il ruolo degli ''Ambasciatori''
Il fabbisogno di sangue in Sardegna è di 110mila sacche ogni anno. La raccolta però si ferma a 80mila unità. Quelle mancanti, 30mila, arrivano dalle Regioni dove c'è maggiore disponibilità. Quasi la metà del sangue è destinata a pazienti con emoglobinopatie, circa 1500, e a mille talassemici. Il costo sostenuto dal sistema sanitario è di circa 7 milioni l'anno.
La situazione è più difficile in estate, con l'aumento delle presenze nell'isola e il calo dei donatori. L'ente Renzo Galanello, nella sua attività di promozione della donazione, ha istituito l'onorificienza ''Ambasciatore del Dono'', dedicata a chi è impegnato nella sensibilizzazione di una nuova generazione di donatori.
L'ha ricevuta Luciano Porcu, primo luogotenente dell'Esercito, addetto alla pubblica informazione del Battaglione Trasmissioni Gennargentu. Dal 2018, in collaborazione con l'Avis, porta nella caserma Villasanta di Cagliari un' autoemoteca dell'Avis. Che riceve ogni tre mesi le donazioni dei militari. Duecento sacche ogni anno destinate al centro trasfusionale dell'ospedale Brotzu di Cagliari.
Nel video le interviste a Luciano Porcu e a Ivano Argiolas, presidente dell'Ente Renzo Galanello.
