Paralimpiadi, pubblico record e motore per società più inclusiva

13 marzo 2026 alle 17:45
Milano, 13 mar. (askanews) - Il record assoluto di biglietti venduti, quasi 9.000, per la gara di Para Ice Hockey tra Italia e Stati Uniti, dimostra che la Paralimpiadi di Milano Cortina hanno fatto registrare un salto di qualità nella capacità di emozionare e coinvolgere il pubblico, ma quello che più conta è l'esempio che lo sport praticato da atleti con disabilità può dare per costruire una società più inclusiva. È il tema che Autostrade per l'Italia, partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali, ha messo al centro di un incontro alla Casa Paralimpica Italiana, al 47° piano della Torre Allianz di Milano, che ha riunito atleti, imprese e rappresentanti del terzo settore."La sfida - ha detto Daniele Cassioli, pluricampione mondiale di sci nautico per non vedenti - è ispirare i cittadini, soprattutto anche le organizzazioni, quindi il mondo del lavoro, a costruire la cultura, perché poi alle Paralimpiadi va un numero minimo di persone con disabilità e questo numero minimo di persone con disabilità può trainare un po' tutto questo grande mondo delle persone che che poi sono davvero gli eroi quotidiani. Quanto è faticoso trovare un lavoro? Quanto è faticoso prendere una metropolitana o un autobus nel mondo di oggi, ma non solo in Italia? Deve farci riflettere e deve aiutarci attraverso questa ispirazione ad essere più motivati e più consapevoli che si può fare ancora tanto, si deve fare ancora tanto, perché molte persone possono esprimersi, ma se non le mettiamo in condizione di farlo non le scopriremo mai".Storie di talento che prende forme diverse dal solito e che innescano il cambiamento solo quando la società è pronta a riconoscerle."Proprio dai valori dello sport - ha osservato Alessia Ruzzeddu, responsabile Diversity, Equity, Inclusion di Autostrade per l'Italia - cerchiamo di trarre il nostro insegnamento per impegnarci ogni giorno a rendere i nostri contesti più inclusivi. L'abbiamo fatto dal 2022 anche con un atleta parolimpica, Abra Sabatini, che ha fatto di un grande tragedia, l'incidente che ha avuto nel 2019, un momento di ripartenza. Oggi è il nostro volto nelle campagne di sicurezza perché sulla strada ci sono limiti da rispettare, nella vita ci sono limiti da superare, e lo sport, in modo particolare lo sport paralimpico, ci insegna la resilienza, il rispetto e la grande determinazione per andare avanti, ma ci insegna anche a trasferire questi valori, a trasferirli alle persone che devono viverli ogni giorno, per rendere veramente la società più inclusiva".Del resto come nello sport si adattano regole e categorie per permettere a tutti di competere, anche nelle aziende è possibile creare contesti che valorizzino davvero le persone investendo nella cultura dell'inclusione.