Operazione Numisma: intervista a Massimo Casagrande, Soprintendenza di Cagliari

25 marzo 2026 alle 14:14

Si è concluso con il recupero di una moneta di inestimabile valore uno dei filoni dell’operazione Numisma, condotta dai carabinieri del nucleo per la tutela del patrimonio culturale di Cagliari.

I militari, coordinati dal procuratore della Repubblica di Tempio, Gregorio Capasso, hanno sequestrato dopo la consegna ad un collezionista, un tremisse d’oro, coniato a Lucca, tra l’ottavo e il IX secolo, sotto il regno di Carlo Magno. La consegna illecita del bene di patrimonio dello Stato, quattro pezzi in tutto il mondo, è avvenuta a Olbia.

Le indagini sono ancora in corso. Questa mattina il capo dei pm galluresi Gregorio Capasso ha confermato l’importanza dell’operazione condotta dal nucleo specializzato dell’arma e non ha fornito ulteriori dettagli sull’attività ben lontana dalla conclusione.

L’operazione Numisma ha già portato alla denuncia di sette persone e al recupero di centinaia di monete destinate alle aste internazionali. Il tremisse sarà ora consegnato per l’esposizione in un museo nazionale. Probabilmente è stato ritrovato in Sardegna una trentina di anni fa e poi è passato di mano in mano, del tutto illecitamente.

Intervista a Massimo Casagrande, Soprintendenza di Cagliari.