Olbia, per la mitilicoltura una stagione fra luci e ombre: cresce la produzione di ostriche

31 agosto 2026 alle 11:39

Una stagione travagliata per le cozze di Olbia che hanno risentito delle alte temperature. Si stima una perdita fra il 25 e il 30 per cento. Le note liete arrivano dal settore in crescita dell'ostricoltura. Il bilancio non è stato così disastroso come per altre zone d'Italia ma il Consorzio molluschicoltori di Olbia, cui aderiscono una ventina di cooperative, ha subito un danno notevole, a causa delle avverse condizioni climatiche. Le conseguenze più evidenti sul prodotto di punta, le cozze, a causa delle alte temperature dell'acqua nel golfo interno. Una soluzione è stata quella di spostare parte dei mitili nelle concessioni all'esterno della canaletta.

La Sardegna si conferma prima regione d'Italia come quintali di ostriche immesse sul mercato e le prospettive per il futuro sono confortanti. Raffaele Bigi presidente del Consorzio molluschicoltori di Olbia