Olbia, i migranti sono ancora fermi in porto: la vertenza non si sblocca

22 ottobre 2026 alle 12:04

E' stata un'altra notte trascorsa all'addiaccio per gli oltre cento migranti, in attesa di partire per il continente. Nello scalo marittimo di Olbia dopo le tensioni dei giorni scorsi, con lo sgombero della stazione marittima da parte delle forze dell'ordine, gli extracomunitari (gran parte dei quali algerini) hanno lasciato il terminal senza fare resistenza, quando le navi sono salpate per Civitavecchia e Livorno. All'Isola Bianca però il bivacco continua, c'è chi si sposta al centro della città o trova riparo in altre strutture. Una situazione che con il trascorrere del tempo sta diventando molto critica, dato che aumenta il numero di chi desidera lasciare la Sardegna con l'arrivo di altri richiedenti asilo, provenienti dal Cas di Monastir. A gestire la sicurezza polizia, carabinieri, guardie giurate e personale dell'Autorità portuale che, grazie anche ad alcune associazioni locali, ha distribuito generi alimentari e bevande. Gli ultimi imbarchi di quattro passeggeri risalgono all'inizio della settimana e le compagnie di navigazione si rifiutano di accogliere a bordo passeggeri senza documenti. Si sa che, gran parte di loro, intende raggiungere la Francia, per ricongiungersi con i familiari. I sindacati stanno facendo pressioni, a livello di prefettura, per favorire una soluzione. Prima opzione bloccare i flussi verso il nord dell'Isola. E c'è chi consiglia la dichiarazione di crisi umanitaria per poter intervenire. Tensione destinata a salire, se la vertenza non si sblocca.