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La mostra The New American West a 10 Corso Como
11 marzo 2026 alle 09:00
Milano, 11 mar. (askanews) - Dall'11 marzo al 7 aprile 2026 10 Corso Como presenta nella sua galleria la mostra The New American West: Photography in Conversation. Co-curata da Alessio de' Navasques, Howard Greenberg e Carrie Scott, l'esposizione presenta le opere contemporanee di Maryam Eisler e Alexei Riboud in dialogo con fotografie storiche selezionate dall'archivio della Howard Greenberg Gallery, tra cui quelle di Ansel Adams, Diane Arbus, Esther Bubley, Lee Friedlander, Allen Ginsberg, Joel Meyerowitz, Wright Morris, Minor White, Edward Weston, Paul Strand, Mary Ellen Mark e Wim Wenders. Alessio de' Navasques, curatore della galleria e co-curatore della mostra, ha raccontato ad askanews: "The New American West è una mostra importante, una mostra che fa il punto su un immaginario che da sempre affascina artisti, poeti, intellettuali, inventori che è l'American West. Due artisti hanno attraversato 5 stati, Maryam Eisler e Alexei Riboud, alla scoperta di luoghi, di personaggi, di situazioni, chiedendosi cosa rappresenta oggi l'American West. Questa mostra racconta il loro viaggio, ma lo fa attraverso un viaggio anche temporale: il loro lavoro è messo a confronto con i grandi maestri della fotografia Edward Weston, Ansel Adams, la nascita della fotografia americana e le generazioni successive, Robert Adams, Paul Strand, ma anche l'immaginario di Wim Wenders o Allen Ginsberg; proprio un viaggio nel tempo alla scoperta di quello che rappresenta oggi, ha rappresentato lo spazio del West americano. Questo doppio sguardo che viene messo in luce dalla mostra in particolare da questo centro della mostra in cui gli stessi luoghi sono stati guardati dalle lenti dei due obiettivi diversi senza mai confrontarsi irradiano tutta una serie di tematiche dei classici quasi degli stereotipi sul West americano dai cowboy ai nativi americani fino appunto ai canyon ai luoghi abbandonati, le gas station e vengono ripensati, riletti, riattivati attraverso il dialogo con i lavori storici. Quello che emerge dalla mostra è che il mondo del West, il mondo naturale, continua ad essere un rifugio, una forma di escapismo, una forma di libertà e di frontiera, quindi questo contrasto fortissimo tra un luogo in cui scappare, cui rifugiarsi, in cui ritrovarsi, e da un lato invece un luogo di separazione, un border, una frontiera. In questo momento è un interrogativo importante che la mostra pone ai suoi visitatori".Fulcro del percorso è il viaggio intrapreso nel 2024 da Eisler e Riboud attraverso Texas, New Mexico, Arizona e Utah: un attraversamento condiviso ma vissuto in modo indipendente. I due artisti hanno fotografato gli stessi territori senza confrontarsi sulle immagini, generando risposte visive radicalmente differenti. Il lavoro di Eisler è cinematografico e carico di tensione psicologica; quello di Riboud architettonico e contemplativo. Accostate ai capolavori storici, queste opere riaffermano l'idea centrale della mostra: l'American West è una domanda ricorrente, continuamente riscritta da chi lo attraversa. L'esposizione si inserisce nel Circuito Off di MIA Photo Fair BNP Paribas dal 19 al 22 marzo 2026 allo Superstudiopiù di Milano.
