TG VIDEOLINAUltime Edizioni
Israele ricorda il 7 ottobre, Netanyahu: "Hamas non governerà Gaza"
06 ottobre 2026 alle 14:23
Gerusalemme, 6 ott. (askanews) - Tre anni dopo il 7 ottobre, Israele torna a ricordare l'attacco guidato da Hamas che nel 2023 colpì il sud del Paese. A Gerusalemme il presidente Isaac Herzog, il premier Benjamin Netanyahu e i vertici militari hanno deposto corone durante la giornata nazionale di commemorazione, celebrata quest'anno il 5 ottobre secondo il calendario ebraico.Netanyahu ha legato il ricordo di quel giorno alla guerra ancora in corso e al futuro di Gaza: "Non ci sarà un governo di Hamas a Gaza. Chiunque sia stato coinvolto nell'attacco contro di noi, chiunque abbia tenuto in ostaggio i nostri cittadini, ha i giorni contati. Lo raggiungeremo, come abbiamo raggiunto gli altri. Giorno dopo giorno, stiamo regolando i conti con questi spregevoli assassini".Il 7 ottobre ha cambiato anche il rapporto di una parte dell'elettorato con Netanyahu. Nel nord del Paese, colpito dai razzi di Hezbollah durante la guerra, alcuni elettori che avevano sempre sostenuto il premier dicono di non volerlo più votare. A Nahariya, Maxim Zarbaylov racconta di aver scelto il Likud per tutta la vita."Ho votato Likud per tutta la vita - dice Maxim Zarbayov, di Nahariya - Chi è il Likud? Bibi Netanyahu. Ma questa volta non voterò per Bibi. E perché? Quest'anno voterò per Gadi Eisenkot".Ma l'anniversario è soprattutto quello delle ferite lasciate dall'attacco. Natan Kenig, 48 anni, volontario da trent'anni di Zaka, l'organizzazione che interviene dopo attentati e gravi incidenti per recuperare le vittime, il 7 ottobre corse verso il confine con Gaza. Nei mesi successivi raccolse resti umani tra auto e case distrutte. "Per me il 7 ottobre è durato quattro mesi", ha raccontato.Kenig conserva ancora sul telefono centinaia di foto e video di quel giorno. Dice di volerli mostrare anche alle nuove generazioni, perché sappiano che cosa accadde."Il 7 ottobre ha lasciato in me una cicatrice profonda - dice Kenig -. Ci sono situazioni vissute sul campo, scene che a volte rivedo. Puoi essere seduto a tavola con altre persone, mentre mangi, e all'improvviso ti alzi e te ne vai, senza spiegazioni, senza dire una parola".
