Iran, raid Usa su 90 obiettivi. Teheran colpisce basi nel Golfo

09 luglio 2026 alle 11:52
Milano, 9 lug. (askanews) - Gli Stati Uniti hanno colpito circa novanta obiettivi militari in Iran, tra cui sistemi di difesa aerea, nell'ultima serie di raid ordinata da Washington. Secondo il Comando centrale americano, gli attacchi servono a ridurre la capacità di Teheran di colpire le navi mercantili nello stretto di Hormuz.Di ritorno dal vertice Nato di Ankara, a bordo dell'Air Force One, Donald Trump ha avvertito che gli attacchi americani aumenteranno se Teheran continuerà a colpire. "Li abbiamo appena colpiti molto duramente - ha detto Trump - e io dico che li abbiamo colpiti venti a uno. Ogni volta che loro colpiranno noi, noi colpiremo loro venti volte. E lo abbiamo fatto la notte scorsa".Trump ha derubricato la risposta di oggi a semplice ritorsione per i raid della notte precedente. Sul fronte iraniano, i Guardiani della Rivoluzione hanno rivendicato attacchi con droni e missili contro le basi statunitensi in Kuwait, e in Bahrein. Teheran ha minacciato di estendere la rappresaglia ad altre installazioni della regione in caso di nuovi raid.Il capo negoziatore Mohammad Bagher Ghalibaf ha avvertito che lo stretto di Hormuz tornerà agibile solo alle condizioni di Teheran, mentre il portavoce degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha promesso conseguenze gravi per i Paesi che hanno concesso basi e infrastrutture ai raid statunitensi.Trump, dal canto suo, si dice fiducioso in una rapida chiusura della crisi, con l'obiettivo dichiarato di garantire presto la libera circolazione del petrolio nello stretto.