Infrastrutture, Pernice: alto costo per corrosione materiali

22 aprile 2026 alle 20:05
Roma, 22 apr. (askanews) - "La corrosione dei materiali delle infrastrutture costa all'Italia mediamente più di 3 punti percentuali di pil, sono decine di miliardi. Ecco perché nell'assegnazione dei lavori pubblici occorrerebbe non riferirsi solo al criterio del massimo ribasso, ma ad esempio al ciclo di vita dell'opera e al costo complessivo; allora la zincatura a caldo può orientare la scelta, anche perché dà un'idea dei costi a lungo termine per la realizzazione di un'opera. Mi riferisco ad esempio ai costi ambientali e di manutenzione su tutta la vita del manufatto. In questo senso è giusto premiare aziende che si dotano di sistemi di trasparenza. Dall'altra parte le associazioni possono certificare la qualità dei prodotti: noi come Associazione italiana zincatura abbiamo un nostro marchio di qualità a cui le aziende possono accedere e offriamo la presenza di figure in organigramma per consulenze. Inoltre, rappresentando anche Pmi, abbiamo stimolato l'adozione di sistemi di gestione ambientale e di sicurezza come ISO 14000 o ISO 45000, già premianti per i capitolati di appalto di grosse imprese come Enel X o Enel Distribuzione". Lo ha detto Lello Pernice, segretario generale dell'Associazione italiana zincatura, a Largo Chigi, format di Urania News.