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Festa di Roma, "ChiaroScuro": serie in cui l'arte incontra il crime
17 ottobre 2026 alle 14:47
Roma, 17 ott. (askanews) - Capolavori d'arte e misteri da risolvere, in una Roma da cartolina. Presentata alla Festa del Cinema di Roma, nella sezione Freestyle Serie, "ChiaroScuro", regia di Jan Maria Michelini, su Netflix dall'11 novembre.Come il chiaro-scuro di un quadro, i protagonisti sono agli opposti: l'esperto d'arte Cosmo, capace di leggere ogni dettaglio e riconoscere subito un falso, e Angelo Tiberi, ispettore molto più pratico che si ritrova a doverci lavorare insieme, sfruttandone però l'intuito per i risolvere i casi, come se le scene del crimine fossero opere da decifrare. Fino al caso della morte del padre di Cosmo, molti anni primi. Pierpaolo Spollon si è trasformato per questo ruolo in cui è un ragazzo irriverente ed elegante, misterioso e geniale."È stranamente molto composto nei movimenti ma intimamente è un pirata sociale, uno da cui non sai cosa aspettarti, vive con le proprie regole, è stravagante, io mi sono sentito all'inizio come attore quasi costretto in questo corpo, io invece mi muovo molto come essere umano e spesso ho dato questa caratteristica ai miei personaggi". Andrea Lattanzi: "La prima settimana di riprese è stata faticosa, ognuno aveva le sue preoccupazioni di affrontare e costruire il personaggio... poi abbiamo iniziato a giocare ed è nato un grandissimo rapporto, non solo a livello attoriale, anche fuori umanamente tra noi due".Una serie giocata sul rapporto tra i due, che fa anche riflettere su come a volte basti guardare a fondo, oltre le apparenze, per vedere le cose in modo diverso. "È come se fosse un invito a fermarsi e a capire cosa sia vero, cosa stiamo facendo realmente perché lo vogliamo nella nostra vita e cosa abbiamo messo lì come maschera o protezione; sono convinto che il confine tra il vero e il falso sia labile e ci sia più un confine tra ciò che è giusto per noi o non lo è, una sfumatura leggera ma diversa" ha aggiunto Spollon.Nel cast ci sono anche Matilde Gioli, Romana Maggiora Vergano, Aurora Giovinazzo, con la partecipazione di Paz Vega e Alessandro Preziosi