Ferrari e Philips inaugurano a Maranello un centro diagnostico

04 marzo 2026 alle 12:40
Maranello (Modena), 4 mar. (askanews) -Cinquantaquattro giorni per trasformare un magazzino in un centro diagnostico d'avanguardia. A Maranello, Ferrari e Philips inaugurano insieme una struttura aperta ai dipendenti del Cavallino e alla comunità locale: primo caso in Italia di un'azienda extra-sanitaria che realizza un centro di questo livello in sinergia con le istituzioni pubbliche. "L'idea è partita nel 2020 - ricorda Michele Antoniazzi, Chief Human Resources Officer di Ferrari -. Abbiamo cominciato a ragionare su un progetto olistico che comprendeva questo tipo di progetto che è arrivato nel 2026. E' uno dei tanti step che abbiamo pianificato durante e dopo il Covid".Le tecnologie, integrate con soluzioni software basate sull'intelligenza artificiale - tra cui una Risonanza Magnetica Total Body e TAC Spettrale - sono targate Philips. "Per Philips questo progetto rappresenta un'iniziativa di grande valore - spiega Miguel de Foronda, Direttore Generale Philips Ibérica e Italia -. Nasce dall'incontro tra due realtà che condividono nel proprio Dna la ricerca dell'eccellenza, l'innovazione continua e una profonda attenzione alle persone. Abbiamo contribuito con la nostra tecnologia diagnostica per immagini di ultima generazione".Il cantiere è partito a inizio ottobre, tre turni di lavoro giorno e notte. "A fine settembre qui era un magazzino, questa strada non esisteva, non c'era la cabina elettrica, non c'era la potenza necessaria per le macchine ricorda Benedetto Vigna, CEO di Ferrari . Ci sono voluti 54 giorni. Quando passavo di qua si vedeva la luce accesa e le persone che lavoravano su tre turni. Anche in Italia, anche in Europa si possono fare certe cose velocemente. Bisogna sapere dove si vuole andare e avere un team motivato, con manager coinvolti in prima persona, vicini alle persone per capire dove serve il loro aiuto".Il centro è aperto anche alla comunità: circa 8.300 screening mammografici nei prossimi tre anni per le donne di Maranello, Formigine e Fiorano, in accordo con l'AUSL di Modena. "Un'opportunità per il welfare aziendale di Ferrari sottolinea Michele de Pascale, Presidente della Regione Emilia-Romagna diventa anche un elemento di prevenzione per tutte le cittadine del territorio, che avranno una capacità più forte di screening a pochi passi da casa. È una scelta molto importante da parte di un'azienda che tiene ai propri dipendenti e che, in sinergia con il pubblico, trasforma un beneficio aziendale in un'opportunità per l'intera comunità".Ferrari reinvestirà i propri utili in formazione medica e in borse di studio. Un modello che può essere replicato da altre imprese.