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Emergency in Ucraina: popolazione stanca, vittime civili tutti i giorni
09 luglio 2026 alle 13:42
Milano, 9 lug. (askanews) - In Ucraina l'accesso alle cure primarie diventa sempre più difficile per la popolazione che vive da quattro anni l'incubo della guerra, dopo l'invasione russa del 2022. Nel racconto di Emergency ad askanews, la testimonianza degli operatori che lavorano sul campo fianco a fianco alla popolazione, dando sostegno in particolare nelle zone rurali dell'Est, vicino alla linea del fronte."La situazione è estremamente complessa - ha spiegato da Dnipro ad askanews Luca Rifiorati, coordinatore del programma di Emergency in Ucraina - Abbiamo assistito a un escalation negli ultimi giorni, abbiamo già avuto notizie di almeno tre bombardamenti su Kiev negli ultimi otto giorni, quindi una situazione estremamente precaria e di difficile gestione. La situazione però è complessa anche altrove"."Noi per esempio siamo presenti nella città di Kharkiv e anche lì abbiamo assistito a bombardamenti nelle ultime ore - ha raccontato - Ieri (ndr mercoledì 8 luglio) il nostro team è passato non lontano da una palazzina che è stata completamente sventrata da un missile: ci sono vittime civili tutti i giorni, vittime e feriti e questo ha delle conseguenze enormi sulla popolazione. Una popolazione che ovviamente è stanca, vive questo incubo ormai da più di quattro anni. Purtroppo è difficile aggrapparsi a qualcosa che dia una speranza perché non ci sono in vista delle soluzioni". Emergency ha inaugurato due nuove cliniche di salute primaria nell'Ucraina orientale, a Barvinkove e Blyzniuky, due centri abitati del Kharkiv vicini alla linea del fronte, dove i bisogni delle persone più fragili continuano ad aumentare. Offriranno gratuitamente cure mediche di base, monitoraggio delle malattie croniche e assistenza infermieristica, in continuità con il modello già attivo in Ucraina: dall'inizio delle attività a oggi sono 27 le strutture supportate da Emergency nel Paese nelle Regioni di Kharkiv e Donetsk, nelle aree di Blyzniuky, Barvinkove e Oleksandrivka."Dal 2024 supportiamo le comunità che abitano in zone rurali e sono vicine alla linea del fronte, quindi operiamo in una fascia tra i 25 e 75 chilometri dal fronte - ha spiegato Rifiorati supportiamo le comunità che ancora vivono questi luoghi, sono persone per lo più anziane, per lo più donne, quasi il 50 % ha una malattia cronica come diabete, ipertensione; tante sono anche le persone che hanno problemi di mobilità, quindi fanno fatica a spostarsi o ad evacuare nel caso sia necessario".I nuovi centri clinici si inseriscono nell'intervento avviato nel febbraio 2024, basato su una rete di strutture territoriali integrate con le comunità locali, che prevede la riabilitazione di ambulatori, la fornitura di equipaggiamenti e la formazione di personale sanitario ucraino. Elemento centrale del progetto sono le Community Health Workers, operatrici di comunità che visitano casa per casa le persone più fragili, intercettano i bisogni sanitari e facilitano l'accesso ai servizi, riducendo la distanza tra pazienti e sistema sanitario."L'idea di Emergency in Ucraina è supportare quanto già esiste, perché quando abbiamo fatto l'analisi dei bisogni nel 2024 abbiamo riscontrato degli elementi di resilienza nel sistema sanitario ucraino - ha sottolineato il coordinatore - Per questo non abbiamo nostri ambulatori, nostri ospedali, ma cerchiamo di migliorare quanto già esiste per renderlo migliore per la popolazione che vi accede".Intervista di Lucilla Nuzzo
