Dopo il ciclone Harry: scongiurare la ‘’tempesta dell’indifferenza’’
Il ciclone Harry ha colpito la Sardegna e altre aree del Mediterraneo con mareggiate, vento e piogge intense. Devastanti gli effetti in Sicilia. Ma che cosa ci ha detto Harry dal punto di vista scientifico, sul clima del Mediterraneo e sulla nostra capacità di prevenire i danni?
In questi giorni è comparsa, tra le tante, la definizione “tempesta dell’indifferenza”. Cioè l’incapacità del Paese di mantenere l’attenzione sulla vulnerabilità climatica. Perché fatichiamo ancora a percepire questi fenomeni come emergenze strutturali piuttosto che eventi episodici?
Ne ha parlato a Radar, su Videolina, il professor Antonello Pasini, fisico del clima, primo ricercatore dell’istituto sull’inquinamento atmosferico del CNR.
Una ‘’domanda premessa’’: che cosa studia un fisico del clima?
