Cantiere del mercato, a San Benedetto cresce la paura: "Futuro incerto per i nostri negozi"

17 ottobre 2026 alle 20:00aggiornato il 17 ottobre 2026 alle 20:00

«Se ci abbiamo perso? Enormemente». Tra via Tiziano e via Cocco Ortu, a Cagliari, la chiusura del mercato di San Benedetto continua a pesare gravemente sulle attività commerciali. C’è chi denuncia un calo degli incassi del 20 per cento, chi arriva al 50. E chi teme di non riuscire a resistere fino alla riapertura.

«Il sabato è diventato una giornata morta, prima era una delle più fiorenti», racconta l’edicolante Cristian De Amicis. A mancare sono soprattutto i clienti di passaggio, quelli che entravano nelle botteghe dopo aver fatto la spesa al mercato.

«Non sappiamo niente di cosa ne sarà del nostro futuro», denuncia Giusy Gorini, commerciante in via Pacinotti.  Il coro tra le botteghe è unanime: «La paura è che con questi continui rinvii non riusciremo a restare in piedi».

Intanto, tra serrande abbassate e vetrine che si spengono, il quartiere aspetta il nuovo mercato. Ma per i commercianti il tempo stringe: «Manca il commercio, manca la bottega, mancano le luci delle vetrine. Questo quartiere sta morendo».