Balenottera rischia di morire in spiaggia, una catena umana la riporta al largo e la salva

22 ottobre 2026 alle 19:34aggiornato il 22 ottobre 2026 alle 19:36

Pomeriggio di mare calmo a Bucca ‘e Strumpu, quando una sagoma scura si è adagiata a pochi metri dalla battigia. Era una balenottera, visibilmente disorientata e stanca.

A notarla per primi alcuni bagnanti insieme a operatori turistici. Chi era in costume, chi in infradito, chi aveva appena finito il caffè al chiosco. Si sono guardati un attimo, poi sono entrati in acqua. In pochi minuti, intorno al mammifero si è formato un gruppo spontaneo di quindici persone.

Quello che è successo dopo è durato quasi due ore. Il gruppo è entrato in acqua e, formando una catena umana, è riuscito a spingere l’animale verso il largo. Ma la balenottera non teneva la rotta. Dopo poche decine di metri girava su se stessa e faceva ritorno verso la spiaggia, arenandosi di nuovo. Una scena ripetuta più volte, raccontano i testimoni, con l’animale sempre più spossato e le persone sempre più determinate a non lasciarlo.

La svolta è arrivata con l’idea di spostare il tentativo al golfetto della torre. Lì, scortata a nuoto e non più solo spinta, la balenottera ha trovato la via del largo. Un ultimo soffio in superficie, un colpo di coda potente e poi è scomparsa nel blu, diretta verso il mare aperto. In spiaggia è rimasto solo l’applauso e quindici persone bagnate, abbracciate, alle quali è rimasta una certezza, quella di aver restituito qualcosa all’immensità.