Settimana di passione per gli automobilisti in viale Ciusa: traffico in tilt e disagi pesanti a causa di un cantiere stradale recentemente avviato che si protrarrà per almeno altri venti giorni. Il blocco si trova all’altezza dell’ingresso dell’istituto tecnico Martini: si sta lavorando alla realizzazione di una nuova pensilina per gli autobus. Il risultato? Carreggiata dimezzata in direzione di via Bacaredda, effetto tappo e viabilità fortemente rallentata con veicoli incolonnati sotto il sole sin dal primo tratto di via dei Valenzani e ripercussioni fino a Pirri. Un disagio che diventa vero e proprio incubo nelle ore di punta, con tempi di percorrenza inaccettabili.
Le proteste
A lamentarsi sono soprattutto i pendolari. Come un giovane proveniente da Elmas, bloccato in auto all’altezza del deposito del Ctm. «Qui ogni mattina è il caos», si sfoga dal finestrino dell’auto, «meno male che le scuole sono chiuse altrimenti sarebbe anche peggio». Disperato un corriere espresso. «Viale Ciusa? Se posso la evito proprio per non fare la fila. Oppure ci passo in orari in teoria migliori, ma non sempre ho fortuna. Ogni giorno ho tanti pacchi da consegnare, non posso certo permettermi di restare mezz’ora fermo lì. Lavorare sta diventando impossibile per noi: in via Pergolesi, ad esempio, ora che c’è la pista ciclabile non so più dove fermarmi con il mezzo perché se mi accosto anche solo per un attimo paralizzo tutto il traffico. Ormai gli unici punti utili rimasti sono gli angoli delle strade e le strisce pedonali».
I tempi
L’assessore comunale alla Mobilità, Yuri Marcialis, ha precisato che il cantiere di viale Ciusa compete alla Città Metropolitana, la quale – attraverso i suoi uffici – ha fatto sapere che «il termine dei lavori per la pensilina è previsto entro fine luglio». Per cui i disagi sono destinati ad andare avanti ancora per tre settimane. Nella migliore delle ipotesi.
L’affondo
Una situazione quella di viale Ciusa - ma non solo, visto i lavori presenti in molte parti della città - definita «inaccettabile» dalla consigliera di minoranza Alessandra Zedda (Lega – Anima di Sardegna). «Il sindaco ha perso la scommessa su cantieri, viabilità e parcheggi», attacca caustica, «dopo due anni e mezzo si è ancora al palo, aggravando una situazione di cui si lamentavano e sulla quale avevano promesso che avrebbero agito immediatamente. Invece abbiamo avuto un proliferare di cantieri. E anche quelli utili, intersecati con una città che già soffriva l’effetto cantieri, stanno diventando davvero massacranti per i cagliaritani. Credo che ci sia uno stato di confusione per quanto riguarda viabilità, mobilità e parcheggi».
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
