Sant’Avendrace.

Viale asfaltato a metà, i dubbi dei residenti 

I lavori di fresatura e bitumazione non hanno riguardato le fasce riservate ai parcheggi 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Al centro della strada asfalto scuro, nuovo, liscio come un biliardo. Manca la segnaletica: sarà tracciata, avvertono i cartelli, fra domani e dopo (sosta vietata dalle 7 alle 17). Ai lati, dove si parcheggia, l’asfalto è invece vecchio, sbiadito e un po’ sgarrupato. L’aspetto di viale Sant’Avendrace dopo i lavori di fresatura e asfaltatura avviati due settimane fa e ormai in dirittura d’arrivo non fa dormire sonni tranquilli ai residenti.A parlare è, ancora una volta, l’avvocata Francesca Dettori, che da anni si batte per la riqualificazione del quartiere e ha organizzato, il 17 luglio scorso, il faccia a faccia fra residenti e sindaco Massimo Zedda, dedicato proprio ai lavori: «Perché hanno asfaltato solo le corsie e non i parcheggi? Nessuno ce l’ha spiegato. A qualche residente è perfino venuta la paura che si vogliano fare anche nel viale delle piste ciclabili, ma per fortuna il sindaco stesso ci ha garantito che non sono previste, anche perché sono state realizzate nella parallela via dei Giornalisti».

L’assessore

«Come il sindaco ha spiegato esponendo il progetto ai residenti – fa sapere l’assessore alla mobilità Yuri Marcialis – i lavori in corso riguardano la bitumatura del viale, con la fresatura e il rifacimento della carreggiata nei due sensi di marcia». I parcheggi, dunque, non erano inclusi. «L’intervento, finalizzato alla messa in sicurezza della strada, sarà comunque propedeutico alla successiva riqualificazione complessiva dell’area, che comprenderà anche gli interventi sui sottoservizi», aggiunge. Propedeutico, cioè fatto proprio in vista della riqualificazione.

«Se per riqualificare bisognerà comunque sventrare la strada – insiste però Dettori – perché asfaltare? Forse lo si fa ora perché i tempi per l’avvio della riqualificazione, annunciato per questo autunno, si prevedono invece più lunghi? Non vorremmo che finisse tutto di nuovo in una bolla di sapone».

Ambizioni e ostacoli

Il progetto del Comune vale 2,6 milioni di euro ed è ambizioso: prevede il rifacimento di strada e marciapiedi, il potenziamento dell’illuminazione, il miglioramento degli attraversamenti pedonali, la sistemazione delle aree di sosta, una rotatoria tra viale Trento e viale Sant’Avendrace, il rinnovo dei sottoservizi e l’inserimento di verde pubblico. Proprio l’assenza, nel progetto, di alberi ad alto fusto ha però suscitato le proteste di residenti e associazioni ecologiste, che hanno chiesto interventi capaci di contrastare le isole di calore e migliorare la vivibilità. Il Comune ha avviato un confronto con la Soprintendenza per verificare la possibilità di introdurre nuove alberature in un’area di rilevante interesse archeologico, dove sono presenti resti di epoca fenicia, punica, medievale e romana. E chissà che ad rallentare l’avvio dei lavori non sia proprio l’eventualità di imbattersi, scavando, in ritrovamenti archeologici tali da implicare uno stop ai cantieri.

Buche e strisce pedonali

Ad aver indotto il Comune a rifare l’asfalto del viale, nell’attesa di avviare il progetto, sono state le pessime condizioni della strada: le buche erano effettivamente tante e pericolose. «Quelle, però, c’erano anche un anno fa», insiste Dettori: «Per sistemarle ci hanno fatto aspettare, e intervengono proprio ora che dovrebbe partire la riqualificazione. Singolare».

Una modifica al progetto l’ha ottenuta don Alessandro Simula, il parroco della chiesa che dà il nome al quartiere: un dosso pedonale rialzato per tutelare i fedeli. «Richiesta che a qualche residente non è piaciuta – prosegue Dettori – ma che altri, me inclusa, approvano. Anzi, fosse per me ne farei altri: non solo in viale Sant’Avendrace ma anche in via Santa Gilla. Due strade che troppi, da tempo, scambiano per autodromi».

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

• Accedi agli articoli premium

• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi