Quattro giorni da incubo per gli automobilisti. Fino a ieri, davanti al San Giovanni di Dio, la scena era sempre la stessa: i veicoli arrivavano da via Ospedale, a velocità anche sostenuta, inchiodavano davanti alle transenne della Protezione civile all’altezza dell’ex clinica Macciotta per fare poi inversione. La chiusura di via Porcell, a causa della caduta di alcuni calcinacci da un muro di proprietà dell’Università, ha provocato non pochi disagi al traffico, soprattutto per i residenti di Castello. Da oggi, però, scatta la rivoluzione alla viabilità, con le modifiche alla circolazione che partono dalle 8 di questa mattina.
Le modifiche
Nello specifico, il Comune ha cambiato la direzione di marcia di via Anfiteatro: da questa mattina il senso di percorrenza è a salire, quindi da via Ospedale in direzione via Giussani. Questo permette agli automobilisti di tornare nuovamente verso Buon Cammino senza fare il giro della città: fino a ieri le uniche alternative erano viale Merello e viale Regina Elena. Nella stessa via Anfiteatro è stato istituito il divieto di sosta su entrambi i lati. Unica eccezione l’area accanto al Palazzo delle Scienze. Tre le altre variazioni, parte il divieto di circolazione in via Porcell ma solo nel tratto da via Ospedale fino ai parcheggi riservati ai residenti, che potranno tornare a passare da via dei Genovesi. In quel tratto di via Porcell è stato istituito anche il doppio senso di marcia. Poi è stato disposto l’obbligo di svolta a sinistra in via dei Genovesi verso via Santa Croce (tranne per l'accesso all'area di sosta dei residenti), la svolta obbligatoria a destra a via Anfiteatro, per chi esce dai parcheggi accanto al Palazzo delle Scienze, da via Fra Nicola da Gesturi direzione obbligatoria a sinistra all'intersezione con la via Anfiteatro, lo stop in via Anfiteatro all'intersezione con la via Giussani e l'obbligo di procedere dritti da via Giussani all'intersezione con la via Anfiteatro. Confermato inoltre il divieto di circolazione in via Fiume, anche lì per il rischio di caduta di calcinacci.
I disagi
Le modifiche alla viabilità sono arrivate dopo una quattro giorni da incubo, iniziata venerdì sera con la chiusura di via Porcell. Durante il fine settimana si sono formate lunghissime code tra chi andava verso il centro e chi invece era costretto a fare inversione di marcia davanti alle transenne. La chiusura della strada, inoltre, non era segnalata per chi arrivava da via San Giorgio, creando ancora più difficoltà per gli automobilisti. Sul tema era intervenuto il consigliere comunale Roberto Mura di Alleanza Sardegna, che suggeriva proprio la modifica temporanea alla circolazione con l’inversione della viabilità di via Anfiteatro: «È una soluzione semplice e già sperimentata che permetterebbe di distribuire meglio i flussi di traffico ed evitare che si riversi tutto in piazza d’Armi, creando un imbuto che rischia di paralizzare la mobilità della città».
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