Via i vincoli dalle aree del Piano di edilizia economica e popolare (Peep) di Serramanna e dagli alloggi costruiti su di esse 50 anni fa. Adesso di fatto possono diventare di piena proprietà dei lottizzanti che hanno la possibilità di cederli in locazione o in vendita.
L’atto
L’atto votato dalla Giunta comunale sbocca una situazione annosa e può cambiare le sorti di almeno 50 famiglie che in pratica possiedono le mura della loro casa senza però avere la proprietà piena dell’area. La procedura non sarà gratuita: i lottizzanti, per trasformareo il diritto di superficie sull’area in diritto di proprietà e per la “soppressione”, per dirla con l’oggetto della deliberazione approvata dall’esecutivo del sindaco Gabriele Littera, «dei limiti di godimento previsti nelle convenzioni”ù», dovranno pagare al Comune di Serramanna un corrispettivo determinato dall’Ente in 55 euro a metro quadro.
La svolta
«Si tratta di un’opportunità per molte persone che hanno una casa nei Peep e che ora possono diventarne proprietari a tutti gli effetti, e senza vincoli, della loro casa. Immobile che possono anche vendere a costi di mercato. Con la delibera si supera uno stallo decennale. Tanti hanno ereditato la casa dai genitori e ora possono disporne in modo totale», commenta il sindaco Gabriele Littera.
La zona
A Serramanna il varo del cosiddetto piano di zona Peep (Piani di edilizia economica e popolare ex lege 167 del 1962) risale alla fine degli anni 70. Via Di Vittorio, via De Nicola, via Fratelli Cervi: ecco l’elenco delle strade in cui negli anni sono sorti oltre 50 alloggi realizzati nelle aree Peep cedute dal Comune in diritto di superficie ad altrettanti cittadini che, ora, hanno la possibilità di vedere trasformato il diritto di superficie in diritto di proprietà.
I titolari
«Nel comparto in cui ho costruito casa nessuno a suo tempo aveva acquistato l’area Peep. Per questo è una buona opportunità che consente di venire fuori da tutta una serie di vincoli più culturali e mentali che pratici», commenta Giuseppe Desogus, 75 anni, residente in via Di Vittorio dal 1979.
La delibera
«Ai fini della trasformazione del diritto di superficie in diritto di piena proprietà e della soppressione dei limiti di godimento per le aree comprese nel piano di zona, il valore delle aree edificabili, ridotto del 25 per cento, è determinato in 55 euro a metro quadrato», è il passaggio chiave dell’atto votato dalla Giunta, che richiama una deliberazione del Consiglio comunale del 2011 che individuava «le aree già concesse in diritto di superficie e in diritto di proprietà ricadenti all’interno del piano di zona presente nel Comune di Serramanna», e dava atto «che il corrispettivo inerente alla trasformazione del diritto di superficie in diritto di piena proprietà e soppressione dei limiti di godimento è determinato con apposito atto della Giunta comunale».
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