Via dei Partigiani diventa arcobaleno ed è subito polemica. I lavori non sono stati ancora ultimati, eppure la nuova colorazione della pavimentazione stradale, già visibile al di là delle transenne, sta facendo enormemente discutere. Sui social gli internauti appaiono scatenati: centinaia i commenti tra favorevoli e contrari, postati in poche ore sulla pagina Facebook “La voce di Pirri”, nata con l'intento di mettere in luce le criticità del territorio. La Rainbow street di Is Bingias - che a qualcuno evidentemente ha ricordato l’omonima celebre via pedonale di Reykjavik dipinta con i colori dell'arcobaleno per sostenere i diritti Lgbtqia+ - ha acceso un dibattito con critiche, spesso caustiche, anche all'indirizzo del sindaco. Presenti, purtroppo, diversi commenti offensivi se non addirittura omofobi, più o meno velati, con espliciti riferimenti al Pride del 27 giugno.
Commenti sul web
«Anziché concentrarsi su problemi concreti, come la manutenzione delle strade o la gestione dei parcheggi, si preferisce spendere risorse per interventi dall'alto valore ideologico e dall'impatto estetico discutibile», recita uno dei commenti negativi più soft. «La priorità di un'Amministrazione dovrebbe essere la sostanza dei servizi, non la propaganda cromatica sull’asfalto». E ancora: «Si potrebbe fare via Santa Maria Chiara con i passaggi pedonali a Cinque stelle per par conditio di coalizione», ironizza un internauta. «L’anno prossimo - rincara la dose un altro post – il Pride si farà in via dei Partigiani». «Un’altra strada per il festival Zedda Pride», è la chiosa. C’è poi chi la pensa in maniera radicalmente opposta e difende a spada tratta l’opera. «Bellissima! I bambini avranno uno spazio libero per muoversi in sicurezza. Mi pare semplicemente una strada con i colori dell’arcobaleno, se poi si vuole per forza cercare di ideologizzarla…», replica serafica una donna, «Per me resta una strada colorata e libera dalle auto per far camminare in sicurezza i bimbi».
Simbolo di pace
Tra chi ricorda che l’arcobaleno è simbolo di pace e chi insiste su altri temi, proponendo perfino confronti visivi tra bandiere, spiccano alcuni commenti decisamente più concreti. «L’arcobaleno? Bello ma con i soldi spesi avrebbero potuto sistemare strade e piazze di Is Bingias che versano in condizioni disastrose». Oppure: «Le mamme si fermeranno a ridosso per far scendere i figli dalle auto e si creeranno ingorghi ogni giorno». L’assessore comunale alla Mobilità, Yuri Marcialis, e la presidente della Municipalità, Maria Laura Manca, hanno fatto sapere che non rilasceranno dichiarazioni sino al momento dell’inaugurazione, che avverrà verosimilmente nei prossimi giorni. Forse già questo sabato.
La polemica, intanto, prosegue sul web.
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