San Benedetto.

Via Dante, scavi sul nuovo asfalto 

Un intervento sulla rete elettrica “buca” il manto stradale appena rifatto 

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L’asfalto in via Dante è appena stato rifatto, anzi l’intervento deve essere ancora completato in gran parte della strada, eppure è già stato bucato per altri lavori. È successo in due punti, all’incrocio con via Alghero e all’angolo con via Tola, per dei cantieri di e-distribuzione legati alla rete elettrica.

Percorrere via Dante è ormai una sorta di campo minato. Fra cantieri, restringimenti, transenne, la corsia della metro ancora non inaugurata dopo anni e le buche nel vecchio manto stradale, gli automobilisti devono fare un vero e proprio slalom. E il traffico, soprattutto nelle ore di punta, aumenta a dismisura.

La riqualificazione

A febbraio ha preso il via la manutenzione di tutta via Dante, per rifare l’asfalto. Lavori ormai necessari, visto lo stato pessimo in cui si trova. È tuttora in corso, con gli operai impegnati nella parte tra via Salaris e piazza Giovanni, e continuerà ancora a lungo: c’è da fare tutta la corsia di destra e parte di quella di sinistra.

Gli interventi “extra” sono in accordo col Comune e prevedono che la strada venga risistemata al termine dei lavori. Ma l’impatto non è certo ottimale: tra piazza Repubblica e via Tola corsia centrale bloccata per degli scavi e per riasfaltare, fino a piazza San Benedetto niente più chiusure ma sempre col cantiere, dopo la rotatoria la corsia di sinistra ha l’asfalto in parte nuovo ma ancora senza segnaletica.

Le polemiche

Da anni, tutto il quartiere chiede un rilancio di via Dante. «La pazienza è finita da molto, è rimasta solo la rassegnazione», sbotta Carlo Caboni, di Caboni Fotografia. «Non esiste che le nostre attività siano mortificate così: ogni volta i lavori si fermano per qualche motivo, evidentemente non si sono coordinati. Solo i nostri nipoti potranno vedere la strada asfaltata e senza buche».

«Chiediamo più attenzione verso noi commercianti», aggiunge Marco Mameli, titolare della paninoteca Su Spuntinu, che guarda sconsolato la riduzione della carreggiata. «Il primo problema di via Dante sono i parcheggi, poi la riqualificazione ci ha tolto il suolo pubblico e ora questi cantieri. Molti clienti e rider ci hanno segnalato difficoltà, e a causa delle restrizioni il traffico è andato in tilt venerdì dopo Cagliari-Napoli e nel weekend».

I problemi

«Per mesi siamo stati tenuti in ostaggio per i nuovi marciapiedi, per poi avere delle aiuole mai completate, ora dopo un pezzetto d’asfalto si sono già messi a bucare», si lamenta Teresa Dessì, della cartoleria Dessì. «Non capiamo se tutti questi cantieri siano così indispensabili: chiediamo che la politica cammini per la strada e veda i disagi che abbiamo».

«Ogni volta coi lavori pubblici è tutto lentissimo», ricorda Carlo Trois, della gelateria Ice Stop. «Non ha senso aprire i cantieri in serie e bloccare l’intera città: che si faccia qualcosa per farci vivere tranquilli». E, per strada, c’è un altro problema: «Sotto i nuovi marciapiedi abbiamo segnalato una colonia di topi, ma non è ancora intervenuto nessuno».

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