A tre settimane dalla chiusura delle corsie di via Cabras in direzione Pirri, per risolvere i problemi di dissesto stradale, non sono ancora cominciate le operazioni di scavo.
Sulla carreggiata ci sono ancora gli ultimi resti dei pini rimossi dallo spartitraffico, e in zona riemerge la preoccupazione che l’intervento e i disagi possano andare per le lunghe. «Da quando sono iniziati i lavori non si è fatto altro che tagliare gli alberi, ma ancora non si vedono i mezzi per riasfaltare né alcuno scavo», segnala il consigliere di minoranza Andrea Massidda. «Si sta andando troppo a rilento e chi rischia di rimetterci sono i commercianti».
Le preoccupazioni
Conferma la preoccupazione della categoria Roberta Porcu, titolare di un’attività di toelettatura di animali nella via: «Non riusciamo a capire perché non si stia andando avanti, certi giorni non si vede nessuno a lavorare. Di questo passo come faranno a finire per giugno?», si chiede. «Stare senza parcheggi è un grosso disagio, qualche giorno fa un cliente è dovuto rientrare a casa e poi tornare a piedi col suo cane».
Prova a rassicurare l’assessore ai Lavori Pubblici Raffaele Nonnoi: «Non c’è alcun ritardo, dopo la rimozione dei pini era prevista la pulizia dell’area e ora sono in corso una serie di verifiche». Tra queste, anche la verifica bellica per rilevare eventuali ordigni inesplosi prima di scavare. «Esiste un cronoprogramma preciso e al momento è rispettato, se poi si andrà oltre le scadenze ci saranno sanzioni», conclude l’assessore.
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