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Uta, la salvezza passa dalle reti di Casu e Sales 

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Uta. Ventuno punti, frutto di sei vittorie e tre pareggi. Se il campionato di Promozione si fermasse adesso l’Uta sarebbe salvo al dodicesimo posto. Un bottino discreto e in linea con gli obiettivi della società, che punta a una salvezza tranquilla. Nella rosa dei biancoverdi di Madau spiccano i due attaccanti: Fabrizio Casu e Victor Pascual Sales. Il primo, arrivato in estate dal Decimoputzu, è il miglior realizzatore della rosa con sei reti in campionato (a pari merito col capitano Raffaele Picciau) più una in Coppa Italia; lo spagnolo, arrivato a fine novembre, ha totalizzato cinque reti tra campionato e coppa imponendosi come centravanti di peso. Entrambi hanno segnato anche nell’ultima vittoria dell’Uta contro lo Jerzu per 3-2. La coppia Casu–Pascual Sales è ormai un punto di forza della squadra. Madau può contare su un reparto offensivo concreto e affidabile, decisivo nei momenti chiave.

Pascual Sales è consapevole del suo ruolo cruciale: «Quando sono arrivato a Uta ho trovato un gruppo e una società uniti e di alta qualità calcistica. Sono stato accolto benissimo e mi sono messo a disposizione. Voglio aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo, sia lottando in campo sia facendo gol, che per un attaccante è sempre importante. La salvezza passerà dal lavoro quotidiano, in allenamento e in partita, ma rimanendo uniti otterremo i punti necessari». Sulla stessa linea Casu, protagonista dall’inizio della stagione: «Ho respirato entusiasmo dai primissimi giorni. Ho trovato un gruppo che mi ha accolto come una famiglia. Nella prima parte di stagione abbiamo avuto un po’ di sfortuna, con qualche infortunio che ha inciso sul rendimento. Con l’arrivo di Madau abbiamo recuperato giocatori e riacquisito fiducia nei nostri mezzi».

Esterno o punta centrale? Il classe 2000 non ha particolari preferenze: «Cerco sempre di mettermi a disposizione, anche se prediligo il ruolo di esterno. Le ultime partite le ho giocate nell’attacco a due insieme a Victor, un grandissimo compagno di reparto, e devo ancora migliorare per avere più occasioni da gol, ma l’allenatore Madau mi sta aiutando molto. Non credo esista una ricetta magica per la salvezza: servono lavoro, intensità e consapevolezza di essere un gruppo forte. Dobbiamo portare in campo il buon lavoro della settimana e lottare in ogni partita fino all’ultimo secondo, solo così raggiungeremo l’obiettivo».

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