Bruxelles. Una ricetta europea sull'Intelligenza Artificiale, che non si pieghi agli allarmismi ma cerchi di sgombrare il campo dai rischi sul suo utilizzo. Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo Stato dell'Unione, affronterà il grande nodo dell’AI come uno dei punti cruciali del suo intervento. Sulla regolazione della giungla digitale l'Europa ha giocato d'anticipo. L'AI Act è il primo regolamento completo al mondo sull'intelligenza artificiale. È entrato in vigore il 1° agosto del 2024 ma per la sua applicazione è stato deciso di seguire il principio dell'estrema gradualità. E il rischio è che ora sia già vecchio. Il dibattito esploso globalmente in questi giorni ha reso più delicato il punto. E il fatto che Donald Trump abbia bocciato qualsiasi regolarizzazione, andando contro la frenata degli stessi giganti della Silicon Valley, non ha sorpreso più di tanto la Commissione. Domani a Bruxelles si terrà una riunione tecnica di funzionari dei 27 Paesi membri proprio per un aggiornamento sulla messa a punto di regole globali sull’AI.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati
Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.
• Accedi agli articoli premium
• Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi
