Corso Vittorio Emanuele.

Un deposito di droga nel cuore della movida 

Blitz della Mobile, sequestrati 7 chili di stupefacenti: in cella due uomini e una ragazza  

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Oltre sette chili di droga scoperti dalla polizia in quello che, per i Falchi della Squadra Mobile, potrebbe essere un deposito rifornito per assicurare lo smercio di stupefacenti tra i tanti locali che animano il cuore della movida cittadina. A due passi dal Largo Carlo Felice e da piazza Yenne, in un appartamento di corso Vittorio Emanuele, gli agenti hanno scoperto – nascosti in alcuni borsoni – circa 4 chili di marijuana, tre chili di hascisc e poco meno di 40 grammi di cocaina. Tre giovani sono così finiti in cella a Uta con l’accusa di detenzione al fine di spaccio.

L’operazione

A finire in manette sono stati Simone Mellano (32 anni), Marcello Congiu (51) e Denise Serri (24) che avrebbero detenuto la droga in un appartamento di Stampace. Nei giorni scorsi – stando alla ricostruzione degli investigatori – sarebbe arrivata in Questura una segnalazione su YouPol su uno dei tre indagati che, a quanto pare, avrebbe messo in piedi un’attività di spaccio in pieno centro. Da qui la decisione di far scattare un’operazione di controllo dei tre sospetti, in una palazzina di Corso Vittorio Emanuele che si trova tra una lavanderia e un pub: prima è stata bloccata la ragazza che, uscita dal portoncino, ha iniziato a urlare e divincolarsi, poi gli agenti della Mobile hanno fatto irruzione nell’appartamento trovando in una valigia quasi 4 chili di marijuana e 9 panetti di hascisc (930 grammi), oltre ad un’altra busta sottovuoto con 10 panetti (1030 grammi). Recuperati anche altri panetti per un chilo e 10 grammi. In un’altra borsa c’era un altro chilo di marijuana, mentre nel cestino dell’immondezza sono stati recuperati 37 grammi di cocaina. Una volta pesato tutto lo stupefacente in Questura i tre sono stati fermati per detenzione di 2 chili e 267 grammi di hascisc, 4 chili e 911 grammi di marijuana e per i 37 grammi di cocaina.

In cella

Informata la sostituta procuratrice Diana Lecca, pm di turno in Procura, è stato disposto l’arresto e il trasferimento dei tre indagati nel carcere di Uta, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Tutti e tre hanno nominato in qualità di difensore di fiducia l’avvocato Riccardo Floris che, studiati gli atti, li assisterà nell’udienza di convalida che dovrebbe essere fissata già nelle prossime ore. Gli investigatori sono convinti di aver scovato un vero e proprio deposito della droga che, per via della posizione, sarebbe stato idoneo a rifornire di stupefacente l’intera area della movida, da piazza Yenne a via Roma.

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