Fari puntati su Nuraxinieddu, in particolare sulla piazza dove sorge la chiesa di san Giacomo Apostolo. «L’area antistante l’edificio di culto si presenta oggi in condizioni indecorose e inaccettabili, con una pianta cresciuta in modo incontrollato fino a soffocare e oscurare la struttura, simbolo evidente di totale incuria amministrativa». Il gruppo consiliare Oristano al Centro presenta l’interpellanza a sindaco e assessora all’Ambiente denunciando che proprio quest’ultima «pur avendo avuto modo di constatare personalmente lo stato dei luoghi in occasione della visita pastorale, non è stata in grado neppure di individuare la necessità di un intervento minimo e urgente».
Giuliano Uras e Roberto Pisanu, dopo aver sottolineato che «l’Amministrazione guidata da Massimiliano Sanna continua a dimostrare un’inspiegabile inerzia, configurando di fatto una corresponsabilità politica», chiedono «come sia possibile che una situazione tanto evidente di degrado non sia stata affrontata con tempestività» e che il sindaco «proceda immediatamente alla revoca delle deleghe e alla rimozione dell’assessora all’Ambiente, la cui permanenza in carica rappresenta oggi un insulto per il rispetto dovuto ai cittadini oltre che un danno per il decoro urbano». ( m. g. )
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