Sono circa 76 mila le persone senza medico di famiglia nella provincia di Nuoro. Un dato che fotografa la carenza di medici di basse, sempre più evidente soprattutto nelle aree interne. Per rispondere all’emergenza, l’Asl di Nuoro ha annunciato l’avvio delle Aggregazioni funzionali territoriali (Aft), nuovo modello organizzativo per una maggiore copertura assistenziale nella medicina di base.
Le Aft sono gruppi di medici di famiglia che lavorano in rete, mantenendo il proprio ambulatorio ma condividono informazioni e organizzazione. L’obiettivo è assicurare assistenza sanitaria per 12 ore al giorno, dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 20, anche quando il proprio medico non è disponibile. Secondo il direttore generale Francesco Trotta e la direttrice sanitaria Antonella Calvisi il nuovo modello consentirà ai cittadini di rivolgersi non solo al proprio medico, ma a tutti i professionisti della stessa Aft riducendo le attese.
Anche in caso di assenza del medico per ferie o malattia, sarà sempre disponibile un altro collega dell’aggregazione. Con la copertura anche in fasce orarie in cui oggi molti ambulatori sono chiusi. Grazie alla ricetta elettronica e al fascicolo sanitario elettronico, i medici potranno accedere in tempo reale alla storia clinica del paziente.
Sabato, nell’aula dell’Ordine dei medici di Nuoro, si terranno le elezioni dei rappresentanti delle Aft. Nel territorio della Asl nuorese sono già istituite 15 aggregazioni.
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