Perdita occulta localizzata e fine dei disagi per i quartesi che, per l’ennesima volta, hanno dovuto trascorrere ore senz’acqua in casa. Cittadini, ma anche ristoratori, baristi e commercianti, con inevitabili problemi anche nelle scuole dove ieri mattina si sono vissute ore di panico fra genitori, insegnanti e dirigenti scolastici alle prese per ore con l’incognita del ritorno dell’acqua negli istituti cittadini.
«Le operazioni effettuate nella notte fra mercoledì e giovedì hanno consentito di individuare due dispersioni sotterranee in via Eligio Porcu e in via Cimabue, entrambe le perdite sono state eliminate», assicurano da Abbanoa. Poi la spiegazione sul ritardo nell’erogazione idrica ieri mattina dopo la riapertura dal serbatoio di Sa Serrixedda alle 6,30. «L’acqua è ritornata prima nelle zone a quote più basse, come quella del Sacro Cuore, e via via durante la mattina anche nelle altre zone a quote più elevate. Purtroppo, in questi casi, non è possibile fare una previsione precisa, ma d'intesa col Comune quando saranno necessarie eventuali nuove interruzioni, si aprirà l'erogazione almeno alle 5 del mattino per consentire di rimettere in pressione la rete già in prima mattinata».
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